lunedì 10 settembre 2012

Everyday I'm Suffering ミ☆

Sono tornata dal mio breve viaggio nella città pavese per dare il test d'ingegneria e stendiamo una trapunta pietosa sull'organizzazione dei tempi perché io quei cazzo di esercizi li sapevo fare tutti.
Ma li sapevo fare in più di mezz'ora :VVV

A parte questo mi trovo ora nella capitale sarda, nella mia cameretta dove devo ancora disfare le valigie nonostante sia tornata da diversi giorni.

In realtà sto benissimo ma il titolo del post è solo una scusa per postare questo:
Ho un tremendo debole per le canzoni orecchiabili, per quanto siano trash.
Questo esclude le cagate indiscusse come il Pulcino Pio, okay.

Quello di cui voglio scrivere oggi è invece una delle più grandi differenze fra Pavia e Cagliari: la fauna.

Da quando sono piccola ho il terrore delle argentine.
Ogni volta che le nomino mi guardano sempre tutti male perché non capiscano di cosa parli. Sono anche noti come pesciolini d'argento e il loro nome scientifico è Lepisma Saccharina e non ho intenzione di informarmi ulteriormente per l'ennesima volta perché se apro la pagina della wikipedia mi compare una foto gigante di uno di questi esserini disgustosi di fronte e preferisco di no.
Ed è per questo che questo post sarà privo di immagini.

Ora, misteriosamente, le argentine non abitano le nordiche case della Val Padana! O almeno sono piuttosto sicura che non le troverò in stanza in collegio. E questo mi rende molto contenta.

Tuttavia le zanzare hanno dimensioni gargantuesche e, dopo tanti trascorsi a casa della mia ragazza, stavolta ho fatto la conoscenza delle GATTE PELOSE.
Non solo sono brutte e schifose, hanno pure un nome fuorviante perché NON SONO AFFATTO DELLE GATTE BENSI' DEI BRUCHI (beh almeno pelosi lo sono).
In sostanza sono dei bruchi pelosi che si muovono anche abbastanza velocemente per essere dei bruchi ma non abbastanza velocemente per essere un grosso problema. MA SONO BRUTTI.
Bene, le pareti delle scale che portano all'appartamento erano PIENE di queste deliziose creature che strisciavano sui muri. Per fortuna mi hanno assicurato che arrivano ogni 2-3 anni e solo d'estate, quindi dovrei essere salva.
Collegati alle gatte pelose ci sono delle creature mitiche di cui sento sempre parlare da Bianca ma che io personalmente non ho mai visto e spero di non vedere mai. Di loro so solo che sono insetti, hanno tante zampe e si muovono alla velocità della luce. E non sono piccoli.
E piango dentro.
Quando si parla d'insetti sono allo stesso livello di Makoto, specie se volano.
Chi mi ha vista dal vivo sa che a momenti reagisco così anche con le mosche.
Andando dall'altra parte dello spettro animale invece voglio tanto bene ai ragni.
Ovviamente preferisco non averne in casa o almeno se ci sono preferisco non vederli e che mi stiano lontano, ma essendo i nemici naturali degli insetti per me tutti i ragni son dei bro.
Il giorno della partenza sono andata in bagno a farmi una doccia e ne ho trovati tre: uno sulla porta, uno sopra la doccia e uno più grosso sulla zanzariera. Com'è andata a finire? Quello sulla porta è rimasto là, quello grosso l'ho chiuso fuori fra la finestra e la zanzariera e quello sopra la doccia si è spostato come ho iniziato a farmi la doccia. Come se n'è andato il vapore dell'acqua calda è tornato al suo posto.

Amico ad otto zampe abitudinario come noi.

Nonostante tutto sono felice che quello fosse l'ultimo giorno perché il pensiero di uno di quei simpatici amici che s'infila nel mio beauty mi ha fatto perdere qualche battito.

Sempre a tema di ragni, non credo di averne mai visti di grossi a casa mia o in quella zona, gli unici veramente degni di nota li ho sempre visti fuori Sardegna. Nel condominio di Bi ne ho visto uno con il corpo di diametro di circa metà dito, era nero e grosso. Sarà che ero a distanza di sicurezza (forse, visto che era immobile e non so quanto corresse) ma ero più affascinata che spaventata, non ne avevo mai visto uno così!
Col senno di poi la presenza di quella creatura mi permette di spiegarmi perché giorni prima avevo visto qualche ragnatela negli angoli delle scale con una gatta pelosa o due intrappolata.

RIP.

Potrò anche odiare gli insetti ma mi dispiace quando muoiono ed è per questo che io e i ragni non potremo mai andare completamente d'accordo. Mi ispirano fondamentalmente cattiveria, anche se i dolcini lo fanno solo per sopravvivere.

Ed è per questo che gli insetti avranno sempre la meglio su di me:

non riesco ad ucciderli.

2 commenti:

  1. Ciao Cre lo sai che ieri mentre portavo il cane a fare un giro per i campi le gatte pelose PIOVEVANO DAGLI ALBERI? E gli insetti di cui parla Bia sono i centopiedi o Scutigera Coleoptrata, have fun.
    E credo di aver visto qualche volta anche quei cosi che ti fanno tanto schifo, ma prima non ne conoscevo il nome.
    Benvenuta a Pavia.
    Soffriamo assieme.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. DIO CRISTO MA PRIMA HO LETTO GLI SCUTIGERA SONO PRATICAMENTE I CUGINI DELL'ARGENTINA DIO /DIO/

      Elimina